L'espressione «il compenso non sarà dovuto in caso di mancata vendita», contenuta in un contratto di mediazione immobiliare, deve essere interpretata secondo i principi di buona fede e correttezza, intesi quale impegno ed obbligo di solidarietà che impone alle parti di tenere comportamenti idonei a preservare gli interessi dell'altra parte; sicché la mancata vendita deve essere intesa quale mancata conclusione dell'affare.

Cassazione civile, sez. VI, 18/09/2017,  n. 2157