Secondo la giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione, configurano patti successori - come tali nulli ai sensi dell'art. 458 cod. civ. - sia le convenzioni aventi ad oggetto una vera e propria istituzione di erede rivestita della forma contrattuale, sia gli accordi negoziali che abbiano ad oggetto la costituzione, trasmissione o estinzione di diritti relativi ad una successione non ancora aperta, tali da far sorgere un "vinculum iuris" di cui la disposizione ereditaria rappresenti l'adempimento.

(Cassazione 21/11/2017, n. 27624; Cassazione 19/11/2009, n. 24450; Cassazione 09/05/2000, n. 5870; Cassazione 27/04/1982, n. 2623; e Cassazione 24/11/1980, n. 6230)