È massima costante della giurisprudenza di legittimità che non esistano due distinti ed autonomi diritti di accettazione dell'eredità, derivanti l'uno dalla delazione legittima e l'altro dalla delazione testamentaria eventualmente dovuta alla successiva scoperta di un testamento, ma, quale che sia il titolo della chiamata, un unico diritto di accettazione, che, se non viene fatto valere, si prescrive nel termine di dieci anni dal giorno dell'apertura della successione.

(Cassazione 12/10/2017, n. 23954; Cassazione 08/01/2013, n. 264; e Cassazione 16/02/93, n. 1933)