Il "giorno più bello della vita" e il suo diritto alla memoria non è un diritto costituzionalmente garantito.

Il fotografo che ha smarrito il servizio fotografico effettuato in occasione di un matrimonio non è tenuto a pagare il risarcimento del danno non patrimoniale per il servizio fotografico andato distrutto: il diritto alla memoria del giorno delle nozze non è un diritto costuzionalmente garantito.Non vi è quindi danno morale ed esistenziale.

Il dritto a ricordare il giorno del matrimonio mendiante il servizio fotografico non costituisce, di per sè, un diritto fondamentale della persona tutelato a livello costituzionale , trattandosi, ha concluso la Cassazione, di un diritto "immaginario", non idoneo, in base alla regola enunciata dalle Sezioni Unite (SS.UU. Cass. sentenza n. 26972 del 11.11.2008) ad essere fonte di un obbligo risarcitorio in relazione al danno non patrimoniale. 

Cassazione civile, sez. III, sentenza 29/05/2018 n° 13370