L'indegnità a succedere prevista dall'art. 463 cod. civ., pur essendo immediatamente operativa in virtù di una norma di legge, deve essere comunque dichiarata con sentenza costitutiva su domanda del soggetto interessato, non costituendo la stessa un'ipotesi di incapacità all'acquisto dell'eredità, ma soltanto una causa di esclusione dalla successione.

(Cassazione penale 16/05/2018, n. 48286 e Cassazione civile 05/03/2009, n. 5402)