Il termine per l'adempimento può ritenersi essenziale, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1457 del Cc, solo quando risulti inequivocabilmente la volontà delle parti di ritenere perduta l'utilità economica del contratto con l'inutile decorso del termine medesimo, mentre la relativa indagine, da condursi alla stregua delle espressioni usate dai contraenti e soprattutto alla stregua della natura e dell'oggetto del contratto, si risolve in un apprezzamento di fatto, riservato al giudice di merito e non sindacabile in sede di legittimità se sorretto da motivazione congrua e priva di vizi logici e giuridici.

(Cassazione civile sez. II, 26/03/2018, n.7450)