Dalla lettera dell’art. 473 c.c., si evince chiaramente che la legge impone alle persone giuridiche l’accettazione con beneficio d’inventario soltanto nel caso di disposizioni testamentarie a titolo universale che le favoriscano, e non anche nell’ipotesi di disposizioni a titolo particolare.

Cassazione 20/01/94, n. 464