Nel contratto di affitto sottoposto a condizione sospensiva, il diritto al compenso per il mediatore immobiliare è subordinato al verificarsi della condizione.

La società proprietaria di un’immobile ad uso commerciale aveva concluso un contratto di affitto sottoposto a condizione sospensiva, rappresentata dal rilascio di alcune licenze per l’esercizio di attività di pub.
Successivamente, dette licenze erano state negate dal Comune di Foligno, tanto che il conduttore aveva adito il locale Tribunale per ottenere la restituzione della provvigione corrisposta ai due agenti immobiliari.

La Cassazione riafferma il principio di non maturazione della provvigione innanzi ad un contratto con clausola sospensiva.

Cassazione Civile sez. II, 25/07/2019 n. 20192