Chi chiede il risarcimento dei danni derivanti da occupazione abusiva deve provarli. Il proprietario deve dunque provare il danneggiamento dell’immobile per poter chiedere l’indennizzo. Il mero ritardo del conduttore nella riconsegna della cosa locata, legittima soltanto la condanna generica al risarcimento del danno da occupazione oltre il limite di durata indicato in contratto, ogni differente danno, sia esso derivante da danneggiamento dell’immobile o da perdita di opportunità di vendita-locazione, deve essere adeguatamente provato.

Cassazione Civile sez. III, 16/07/2019 n. 18946